Galleria d’Arte del Caminetto

Italia

Paolo e Romana Zauli furono motivati, nel 1966, a fondare la “Galleria d’Arte del Caminetto” per un atto di solidarietà nei confronti  degli  antiquari fiorentini alluvionati. Inaugurarono l’attività  espositiva, nelle sale del Palazzo Salina Brazzetti, con la rassegna “Antichi disegni” comprendente in massima parte artisti bolognesi. La caratteristica del “Caminetto”, oltre ai già citati dipinti ed i disegni antichi, risiede nell’aver  messo in luce altre componenti dell’arte italiana fra cui lo splendido patrimonio dalle Arti plastiche, specificatamente la terracotta. Si ricordano, al riguardo, due rassegne con inediti di Giuseppe Maria Mazza, Angelo Gabriello Piò, Èrcole Lelli, Filippo Scandellari. Da menzionare anche le riletture di Pelagio Palagi, Felice Giani, Alessandro Guardassoni. Il consenso iniziale si è perpetuato nella titolarità della figlia Maria che ha continuato l’opera dei genitori per più di trent'anni nell’attuale sede della Galleria, dal 1994 si trova nella  Galleria Falcone e Borsellino 4/D, a fianco di piazza Galileo, prossima a piazza Maggiore. Dal 2018 è subentrato nell'attività,continuando così la tradizione familiare, il nipote dei fondatori Giovanni Banzi.